Capodanno Pisano

Il 25 marzo nella città della torre pendente torna, come ogni anno, il capodanno Pisano. Capodanno a marzo? Certo, non ci siamo sbagliati! Anzi adesso vi sconvolgeremo ancora di più: a Pisa il 25 marzo festeggiano il capodanno 2020. Hanno forse qualche problema con il fuso orario o è colpa di una strana sindrome collettiva da macchina del tempo? La spiegazione è molto più semplice di quello che potrebbe sembrare: il capodanno pisano festeggiato il 25 marzo non è altro che una festa religiosa, divenuta negli anni anche una rievocazione storica. Questa fa riferimento al calendario in stile pisano che fu utilizzato fino al 1749. Così tra gli eventi di Pisa, oggi come in passato si festeggia l’inizio dell’anno anche a marzo! In questa giornata, un po’ come succede per il Gioco del Ponte e per la Luminaria di San Ranieri, potrete godervi Pisa sotto una luce diversa! La luce dei fuochi della sera del 24 ma anche la luce affascinante del passato rivissuto attraverso la parata storica e la regata.

LA STORIA DEL CAPODANNO PISANO

Prima di addentrarci nel ricco programma di festeggiamenti del capodanno Pisano 2020 vediamo insieme di capire un po’ meglio questa storia del calendario speciale. Ve la faremo breve, state tranquilli, ma intanto bisogna tornare al tempo dei romani quando l’inizio dell’anno veniva fatto coincidere con le calende di marzo e cioè con il primo giorno di questo mese. Nel 45 d.C. invece, Giulio Cesare, fissò l’inizio dell’anno con il primo gennaio, proprio come adesso. Con la caduta dell’impero Romano e le invasioni barbariche nacquero le Repubbliche ed i comuni. Com’è ben noto la Toscana è la terra del ‘campanilismo’ vale a dire di quella tendenza litigiosa che oppone le città una all’altra. Tendenza che si riscontrava anche nell’uso di pesi e misure diverse e perfino in calendari organizzati in modo diverso che facevano coincidere l’inizio dell’anno con diverse festività primaverili. Nel caso del Capodanno pisano la storia racconta come i Pisani avessero scelto di associare l’inizio dell’anno con la festa religiosa dell’Annunciazione a Maria Vergine il 25 marzo. Ecco spiegato l’arcano! Anche se questo tipo di calendario restò in vigore soltanto fino al 20 novembre del 1749 quando il Granduca di Toscana Francesco I ordinò che il primo giorno del gennaio seguente sarebbe coinciso con l’inizio dell’anno 1750.

IL CAPODANNO PISANO OGGI

Intorno al 1980 si tornò ancora a parlare di questa festa e oggi, tra gli eventi a Pisa, questo è uno dei più attesi e partecipati. Da’ di fatto l’inizio alle celebrazioni delle manifestazioni storiche Pisane che prevedono anche il Gioco del Ponte e la Luminaria di San Ranieri,  il Palio di San Ranieri ed ogni quattro anni anche la Regata delle Repubbliche Marinare. Cosa prevede di solito il programma del Capodanno Pisano? Si comincia la sera del 24 marzo e proprio come la sera dell’ultimo dell’anno (quello classico del 31 dicembre) vengono organizzati, anche nei ristoranti, cenoni a base di ricette tipiche pisane. Per il tipico cenone di San Romolo a Pisa potrete gustare la tipica zuppa del posto, la cecina (focaccina fatta con la farina di ceci), le arselle, lo stoccafisso alla pisana e tante altre bontà. La maggior parte degli eventi del capodanno pisano sono concentrati nella giornata del 25 marzo e comprendono una serie di appuntamenti fissi che vi elencheremo oltre ad altri eventi collaterali per i quali vi consigliamo di consultare il sito ufficiale dell’evento.